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RSS-Newstreet.it-Hyundai i30 Coupé prova su strada

[float=left][/float] Con la i30 Coupé, Hyundai completa la gamma rivolgendosi ad un target giovane e sportivo. Le linee cuneiformi e tese la rendono più aggressiva della equilibratissima 5 porte che abbiamo già avuto modo di apprezzare come una delle migliori vetture della sua categoria. Macchina perfetta, quindi, per giovani single che avranno sicuramente modo di apprezzarne il design e le caratteristiche dinamiche, ma non solo. La i30 Coupé, a differenza di quanto succede solitamente, non perde nulla in termini di abitabilità, comfort e versatilità, rispetto alla sorellina a 5 porte. Anche la mancanza delle portiere supplementari è un sacrificio più che sopportabile viste, da un lato l’ampiezza delle portiere anteriori, dall’altro il sistema di avanzamento dei sedili anteriori che rende l’accesso al comodo divano posteriore a “prova di suocera” (sempre che non vogliate accampare la scusa della coupé per liberarvi dell’impaccio). Se vi piacciono le linee tese ed aggressive di questa i30, ma non rientrate nella suddetta categoria, ma “tenete famiglia, nessun problema quindi.

Anche la coupé, come le sorelle 5 porte e wagon, nasce in Europa
Hyundai i30, giunta alla sua seconda generazione, è stata progettata e sviluppata presso lo Hyundai Motor Europe Technical Centre di Rüsselsheim in Germania, tenendo conto dei gusti e delle esigenze dei raffinati clienti europei. La versione Coupé non fa eccezione e, come nel caso della 5 porte, il risultato è tangibile sotto tutti i punti di vista: dall’immagine, ai contenuti ed all’impeccabile comportamento stradale. La versione oggetto del nostro test è motorizzata con il più potente motore a gasolio disponibile a listino (128 CV), ma è disponibile anche con tutte le altre unità a benzina e diesel . Si va dal 1.4 da 100 CV al 1.6 iniezione diretta da 128 CV per i benzina e dal 1.4 CRDi da 90 CV al nostro 1.6 CRDi da 128 CV per i diesel . Da segnalare che la 1,6 litri benzina ad iniezione diretta è disponibile anche con il nuovo cambio automatico/sequenziale a 6 rapporti

Le sue forme conquistano da subito
La vista anteriore della grintosa versione 3 porte di Hyundai i30, si fa apprezzare per la nuova griglia sportiva di colore nero, su cui spicca il simbolo Hyundai cromato. In basso, sul rinnovato paraurti, sono stati inseriti fendinebbia di forma circolare accoppiati alle luci diurne a LED che si sviluppano su questo modello in senso orizzontale. La parte posteriore si differenzia dalla “sorella” a cinque porte per gli inediti retronebbia scolpiti, anche in questo caso a sviluppo orizzontale. Il profilo dinamico della versione Coupé della i30 viene evidenziato dalle portiere più ampie, dalle superfici vetrate con i finestrini posteriori rastremati che sottolineano la linea di cintura cuneiforme e dai bei cerchi in lega sportivi da 16”.

All’interno nulla cambia rispetto alla raffinatezza ed alla cura dei dettagli della 5 porte
Oltre a non perdere nulla in termini di abitabilità sia per passeggeri anteriori, sia per quelli ospitati sul divano posteriore, la versione Coupé della i30 mantiene la grande capacità di un vano bagagli da 378 litri, ampliabile ribaltando il sedile posteriore fino a 1.316 litri. Davvero sorprendente è poi a disponibilità di spazio in altezza per tutti e cinque i passeggeri. Come sulla berlina, il cassetto portaoggetti ha una capienza di 8,5 litri ed il vano all’interno delle portiere anteriori può ora ospitare anche le bottiglie d’acqua da 1.5 litri. Tutta questa praticità rende anche questa Coupé a 3 porte una perfetta prima auto da famiglia, con forme giovani ed affilate. Un piccolo appunto, ma è davvero poca cosa, sta forse in un’assenza di differenziazione più marcata rispetto alla versione 5 porte di qualche particolare interno. Ad esempio l’adozione di un volantino di impostazione più sportiva e dinamica, avrebbe senza dubbio giovato alla percezione di essere alla guida di un modello “più giovane e sportivo, anche se solo nell’immagine”. La grandezza della superficie delle portiere le rende un poco pesanti nell’apertura, soprattutto se ci si ferma in pendenza o in presenza di vento. Senza dubbio apprezzabile da parte di una clientela più “young” e attenta alle ultime tendenze, l’illuminazione diffusa nella parte inferiore dell’abitacolo, disponibile come accessorio aftermarket, così come il pacchetto comprendente i gusci degli specchietti retrovisori esterni cromati ed il fregio, anch’esso cromato, collocato sul portellone posteriore.

Ineccepibile su strada
Anche in questo caso, al volante, tutte le qualità che avevamo decantato rispetto alla 5 porte, non fanno che trovare conferma anche su questa “coupé”. La prima cosa che colpisce al volante di i30 Coupé è la silenziosità e la totale assenza di vibrazioni. Anche nella sua configurazione più prestante, il 1.6 diesel coreano rimane uno dei migliori esempi dello stato dell’arte dei propulsori a gasolio di media cilindrata. Le prestazioni più che generose, si sposano con consumi che rimangono assolutamente contenuti. Nel corso del nostro test abbiamo rilevato senza alcuna difficoltà percorrenze tra i 20 ed i 15 km/litro. Premuto il pulsante di avviamento, il propulsore diesel fa sentire la sua voce in modo appena percettibile e priva di quella ruvidità e vibrazioni che spesso accompagnano i motori diesel di questa cubatura, sopprattutto a freddo. Una volta in movimento, se possibile, la situazione migliora ulteriormente in termini di rumorosità ed assenza di vibrazioni. A questo si aggiunge la grande generosità di un motore che grazie ad una coppia massima di 260 Nm espressa già a partire da 1.900 giri/min consente una guida rilassata ed un ridottissimo utilizzo del cambio. Anche guidando con piglio sportivo, la i30 Coupé asseconda i desideri del guidatore senza scomporsi, a riprova della bontà del suo pacchetto tecnico. Come sulla berlina, anche su questa versione 3 porte si percepisce un grande senso di sicurezza e stabilità che fa pensare a vetture di segmento superiore. Il sevosterzo intelligente Flex Steer, inoltre, consente di scegliere il livello si servoassistenza preferito in base alle situazioni (più morbido nel traffico urbano e dalla risposta più “robusta” e diretta nella guida veloce), accentuando ancora di più il piacere di guida e regalando un feeling di guida davvero coinvolgente.

Superdotata, non manca nulla
La dotazione di serie prevede a partire dalla entry-level Classic 1.4 MPI ben 6 airbag, ESP-TCS, ABS, EBD, HAC (assistenza partenza in salita), VSM (gestione della stabilità), immobilizer, fendinebbia con luci diurne a LED, dispositivo Flex Steer, climatizzatore manuale, sedile posteriore reclinabile 60/40, impianto radio integrato con lettore CD+MP3 ed ingressi USB / iPod (Aux), specchi esterni regolabili e riscaldabili elettricamente, volante regolabile in altezza e profondità. La versione Sport oggetto della prova rappresenta il top di gamma e comprende tra l’altro airbag per le ginocchia del guidatore, cerchi in lega da 16”, ruotino di scorta, fari con illuminazione statica degli angoli, luci posteriori a led, retrovisori esterni elettrici con indicatori di direzione integrati, clima automatico bi-zona ed un efficacissimo ed intuitivo sistema di interfaccia bluetooth con tanto di riconoscimento vocale. Sul piano estetico troviamo i vetri posteriori oscurati, la pedaliera sportiva in alluminio. Sensori si parcheggio posteriori aiutano nelle manovre e risultano quantomai consigliati vista la non perfetta visibilità posteriore (uno dei pochissimi limiti in nome delle linee rastremate de lunotto posteriore). Un pacchetto denominato Techno Pack consente di aggiungere Cerchi in lega da 17” con pneumatici maggiorati 225/45, freno di stazionamento elettrico, maniglie esterne cromate, pulsante di avviamento, sensore crepuscolare e sensore pioggia, navigatore con schermo touch screen da 7” e retrocamera, il tutto ad un prezzo di 2.200 Euro.

Anche la sicurezza è “da famiglia”
Anche Hyundai i30 Coupé è equipaggiata con le più recenti tecnologie in tema di sicurezza attiva e passiva, per assicurare la massima protezione per i passeggeri e per i pedoni in caso di incidente. ESP (Electronic Stability Program), VSM (Gestione Stabilità), ABS (AntiBloccaggio dei Freni), BAS (Emergency Brake Assist System), HAC (assistenza partenza in salita) per evitare lo scivolamento all’indietro durante le partenze in salita e l’ESS (Emergency Stop Signal) che fa lampeggiare le luci dei freni quando si effettua una frenata decisamente brusca, in caso d’emergenza fanno parte della dotazione di serie. Oltre a questo, un altro fattore determinante per la sicurezza e per una guida rilassata e priva di stress è la visibilità in tutte le condizioni di luce e stradali. A questo ci pensano le luci diurne a LED ed i fari HID ad alta intensità.

fonte articolo: newstreet.it