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Svizzera - Hyundai Genesis 3.8 – Muscle car alla coreana

[smg id=215 type=preview align=left width=220 caption="Hyundai Genesis Coupe 2014 3.8 V6"] È nata per gli Stati Uniti ed è arrivata – seppur con un’accoglienza molto tiepida – anche in Europa. Ora, dopo un piccolo aggiornamento, ha quasi 350 cavalli, ma in Svizzera ne sono state importate solo 50. Noi ne abbiamo guidata una.

LA GENESI - La Hyundai Genesis è una di quelle automobili a cui abbiamo volentieri dedicato un ampio spazio sin dal suo debutto europeo. Perché si trattò di un prodotto fuori dagli schemi per il produttore coreano così come particolarmente nostalgico nei confronti dell’odierna produzione automobilistica, un prodotto pensato per gli Stati Uniti che però è stato portato anche al di qua dell’Atlantico a fini del rafforzamento dell’immagine - il classico “guardate cosa facciamo negli altri mercati”. In diretta concorrenza con la Nissan 370Z, non riusciva ad essere precisa e sportiva quanto la giapponese rispetto alla quale non era nemmeno particolarmente meno cara, però… era divertente. Cavolo se era divertente! Durante una piovosa giornata invernale al circuito di Lignières abbiamo tolto il controllo di trazione e guidato di traverso tutto il giorno; magari qualcuno si ricorda pure la nostra video-prova. Di Genesis, però, non è che ne siano state vendute tante, com’era facile prevedere. Lo scorso anno l’importatore Svizzero ha comunque deciso di importare esattamente 50 esemplari e non uno in più della Genesis aggiornata: una prova su strada non poteva certo mancare.

RIFARSI IL TRUCCO - L’aggiornamento in questione ha coinvolto integralmente la vettura: fuori, dentro e sotto. Il frontale è stato aggiornato ai più recenti modelli Hyundai e tutto sommato è ben integrato nella fisionomia della coupé lunga 4,3 metri, il cui profilo è particolarmente elegante e filante, che al pari delle altri grandi coupé è forte di una bella presenza su strada. Alcuni dettagli sono al solito un po’ troppo ricercati e affusolati perdendo nelle viste frontali o posteriori un po’ di quella semplicità stilistica la quale, come abbiamo imparato, è anch’essa sinonimo di eleganza, tuttavia l’alettone posteriore non certo minuto è  ben raccordato al resto della vettura. Dentro spuntano tre nuovi manometri nella parte inferiore della plancia indicanti utilizzo istantaneo (in percentuale) dell’acceleratore, quantità di coppia istantanea erogata, temperatura dell’olio. Un bel “più” per la caratterizzazione sportiva. Essendo un progetto non proprio recente la qualità dei materiali è un passo indietro rispetto alle Hyundai di nuova generazione, e nonostante una dotazione di serie molto ricca si sente la mancanza, in ogni caso, di un sistema di navigazione. Al di la di ciò la fruibilità quotidiana è dignitosa vista la capienza del bagagliaio (332 litri), i sedili posteriori utilizzabili anche in quattro per brevi spostamenti e un cambio automatico vellutato alle basse velocità.

TANTI CAVALLI IN PIÙ - Il cambio automatico, un inedito 8 rapporti non disponibile su altri modelli europei, è uno degli aggiornamento tecnici insieme al propulsore di cui parleremo tra poco. Come detto si tratta di un cambio vellutato alle basse velocità, sufficiente in cambiata quando il ritmo inizia a crescere, ma quando si tratta di scalare non esegue nessuna doppietta e non risponde velocemente. Non ti permette mai di essere al 100% il padrone della trasmissione, motivo per il quale ci sentiamo in dovere di farvi risparmiare 2'800 franchi ed optare per il cambio manuale, più consono al tipo di vettura. D’altro canto il motore ha guadagnato un bel po’ di potenza: il 3,8 con sei cilindri V eroga ora 347 cavalli (44 in più di prima), mentre il 2 litri turbo (4 cilindri) addirittura 62 in più toccando quota 275. Noi abbiamo optato per il primo poiché un motore aspirato a sei cilindri, specie se con una cilindrata così importante, è un po’ una specie in via d’estinzione. Un vero peccato perché a fianco di una buona elasticità ai bassi e medi regimi si esprime con vivacità man mano che ci si avvicina alla zona rossa del contagiri, ed il sound che fuoriesce dallo scarico è prima di tutto reale, oltre che godurioso. Gli amanti del “vùsei” non riusciranno a resistere! Un rombo che tuttavia bisogna amare vista la sua presenza anche nell’uso civile (mai fastidiosa, in realtà) ma che soprattutto si vuole pagare dato che i consumi non sono propriamente bassi: 12 litri ogni 100 chilometri bisogna preventivarli.

SPEGNI E DIVERTITI - Come mai nel titolo abbiamo definito la Genesis una Muscle Car coreana? Principalmente per via della sua filosofia di guida, oltre che per la nazione per cui è stata concepita: gli Stati Uniti d’America. Per le ambizioni sportive che (forse) ha la Genesis l’assetto non è proprio curato nei dettagli, infatti tende a “rimbalzare” sulle sconnessioni lunghe e sugli avvallamenti scoordinando talvolta il retrotreno dall’avantreno: un comportamento che al limite la fa diventare un po’ un cavallo imbizzarrito perdendo quella precisione che probabilmente, avendo in testa la 370Z, qualcuno si aspetterebbe. Anche per quanto riguarda lo sterzo. Ma la realtà dei fatti è che per essere un prodotto “americano”, in fin dei conti non è nemmeno così malvagio. Basta, appunto, capire qual è la sua filosofia di guida. Insomma, diciamoci la verità: già durante la nostra citata video-prova avevamo messo in evidenza il motivo per il quale ci si compra una Genesis: divertirsi. Quindi trovare un percorso chiuso, togliere gli aiuti di guida e lasciarsi andare al controsterzo godendosi il differenziale autobloccante Torsen, o semplicemente sorridere in questa o quell’altra uscita di curva quando il posteriore cerca di partire per la tangente. Per andare veloci e guidare precisi ci sono (tante) altre automobili. Per divertirsi così genuinamente, la Genesis è una delle ultime del suo genere. E infatti: i 50 esemplari sono già stati tutti venduti. Ci dispiace.

SCHEDA TECNICA

Modello   Hyundai Genesis
Versione   3.8 V6 GDI
Motore   sei cilindri a v, benzina, aspirato
Cilindrata   3'778 cc
Potenza   347 cv @ 6'400 giri/min.
Coppia   400 Nm @ 5'300 giri/min.
Trasmissione   Cambio automatico a 8 rapporti, trazione posteriore
Massa a vuoto   1'697 kg
Accelerazione 0-100 km/h   5,9 secondi (dichiarato)
Velocità massima   260 km/h (dichiarato)
Consumo medio   10 L/100 km (dichiarato)
Prezzo   44'900 CHF
Prezzo esemplare provato   48'600 CHF
   
Ci piace   Gran motore, divertente in controsterzo
Non ci piace   Poco appagante nella guida veloce
fonte articolo: tio.ch


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