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Topic: Scarico originale Hyundai Coupe serie 97/01 (Letto 6087 volte) Topic precedente - Topic seguente
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Scarico originale Hyundai Coupe serie 97/01

Collettore originale per coupe Tiburon/Turbulence (1997-1999)
Questo schema indica com'è il sistema di scarico della coupe europea, sia 1.6 che 2.0.


Le varianti tra i modelli sono poche:

1) la seconda sonda lambda (dopo il flexpipe, flessibile) può essere presente in alcuni coupè 2.0, soprattutto sulle seconde serie (turbulence), sulle versioni depotenziate 1600cc della seconda serie (79kw) e sulle Tuscani (2002-2005).

2) il collettore è, nella prima serie (1997-99), flangiato al catalizzatore.

3) il collettore è, nella seconda serie (2000-01), saldato in un unico pezzo con il catalizzatore.

4) il collettore, in alcune versioni della seconda seria dove il motore è stato depotenziato da 116cv a 105, presenta alcune diversità nelle flange di collegamento: nel dettaglio la flangia di testa è più stretta e presenta i condotti rotondi anzichè ovali e la flangia sotto il motore è verticale anzichè inclinata di 55° circa rispetto all'asse.

I modelli americani, inoltre, hanno delle specifiche diverse, per cui il collettore sembra essere più lungo (a beneficio delle prestazioni) e il catalizzatore sembra essere posizionato, talvolta, nel MidPipe (tubo centrale), contando anche che il sistema di scarico diverso è associato ad un motore 1.8cc anziché 1.6cc nella versione più piccola.I collettori originali, in ghisa, sono in conformazione 4-1, cioè le 4 uscite dei 4 cilindri si uniscono in un unico tubo per poi esser collegato direttamente al catalizzatore.

La foto di sopra evidenzia come appaiono i collettori, una volta asportato il tappo di protezione recante la scritta "HOT".Il diametro corrisponde ad una conduttura di 48-50mm ed il percorso è particolarmente ridotto, circa 15cm per tubazione.

Purtroppo molti collettori hanno visto come difetto quello di creparsi con il tempo.

Tale difetto sembra che sia causato della posizione del catalizzatore (che tende a scaldare tantissimo il collettore) e della caratteristica della ghisa a raffreddarsi, allo stesso tempo, in modo rapidissimo, vista la posizione dove sono alloggiati (anteriore dell’auto).

La ghisa è un metallo "duro" e dilata poco, per questo motivo è poco incline alla flessione ed alla torsione rompendosi: i fattori suddetti, anche se questo metallo generalmente non crea problemi nelle applicazioni di serie, creano un'effetto di microtorsione che, associata ai repentini raffreddamenti causati dalla posizione anteriore del collettore, può terminare in crepe sul corpo dei collettori da dove può fuoriuscire il gas di scarico.

Se i gas filtrano nelle bocchette di areazione dell'auto il risultato può anche terminare in una intossicazione pericolosa.




Il costo del ricambio si aggira su 200-250 euro+Iva per il collettore in ghisa per la 1° serie e sui 850 euro+Iva per quanto riguarda il collettore (comprensivo di catalizzatore) della seconda serie (dati novembre 2005 per coupè 1° e 2° serie 1.6), escluso la manodopera per l’operazione.Esperienza dice che chi ha già fatto riparare il collettore (anziché ricomprarlo) ha visto nuovamente altre crepe dopo poco tempo, generalmente intorno all'anno solare.

Terminando la panoramica del sistema di scarico, la coupè dispone, prima del Resignator (risonatore), di un ulteriore silenziatore, chiamato silenziatore centrale o più semplicemente "centrale" e successivamente di un terminale di scarico a doppia uscita (1° serie) o a singola uscita (2° serie).

Per ottenere delle prestazioni migliori è possibile intervenire su vari aspetti che andremo a vagliare nelle successive sezioni quali l'utilizzo di un collettore sportivo in acciaio, la modifica dei collettori originali, l'eliminazione o sostituzione del catalizzatore, l'adozione di un tipo di scarico o l'uso di uno scarico diretto.

Re:Scarico originale Hyundai Coupe serie 97/01

Risposta n. 1
Ciao master,
ho bisogno di una risposta abbastanza urgente che può interessare ad altri.
Il flessibile di scarico della tiburon è compatibile con quello della turbolence da 2L? A patto di modificarlo per metterci la seconda sonda lambda? Le misure sono uguali?
Grazie,

Michael

Re:Scarico originale Hyundai Coupe serie 97/01

Risposta n. 2
Oh... Yes :) generalmente non ci sono problemi a meno che non ci sia un modello di tiburon particolarmente vecchio che io non conosca... ma che io sappia sono identici in tutto meno che per il catalizzatore ma l'attacco sotto è uguale!

Poi non c'è niente che con un taglio e saldatura non si possa adattare eheheh ma ovviamente chi non ha dimestichezza con i lavori di "taglio e cuci" si trova in difficoltà...

Re:Scarico originale Hyundai Coupe serie 97/01

Risposta n. 3
Grazie mille  (birra), sei proprio un master  (applausi)

Re:Scarico originale Hyundai Coupe serie 97/01

Risposta n. 4

Collettore originale per coupe Tiburon/Turbulence (1997-1999)
Questo schema indica com'è il sistema moduli fotovoltaici di scarico della coupe europea, sia 1.6 che 2.0.


Le varianti tra i modelli sono poche:

1) la seconda sonda lambda (dopo il flexpipe, flessibile) può essere presente in alcuni coupè 2.0, soprattutto sulle seconde serie (turbulence), sulle versioni depotenziate 1600cc della seconda serie (79kw) e sulle Tuscani (2002-2005).

2) il collettore è, nella prima serie (1997-99), flangiato al catalizzatore.

3) il collettore è, nella seconda serie (2000-01), saldato in un unico pezzo con il catalizzatore.

4) il collettore, in alcune versioni della seconda seria dove il motore è stato depotenziato da 116cv a 105, presenta alcune diversità nelle flange di collegamento: nel dettaglio la flangia di testa è più stretta e presenta i condotti rotondi anzichè ovali e la flangia sotto il motore è verticale anzichè inclinata di 55° circa rispetto all'asse.


I modelli americani, inoltre, hanno delle specifiche diverse, per cui il collettore sembra essere più lungo (a beneficio delle prestazioni) e il catalizzatore sembra essere posizionato, talvolta, nel MidPipe (tubo centrale), contando anche che il sistema di scarico diverso è associato ad un motore 1.8cc anziché 1.6cc nella versione più piccola.I collettori originali, in ghisa, sono in conformazione 4-1, cioè le 4 uscite dei 4 cilindri si uniscono in un unico tubo per poi esser collegato direttamente al catalizzatore.

La foto di sopra evidenzia come appaiono i collettori, una volta asportato il tappo di protezione recante la scritta "HOT".Il diametro corrisponde ad una conduttura di 48-50mm ed il percorso è particolarmente ridotto, circa 15cm per tubazione.

Purtroppo molti collettori hanno visto come difetto quello di creparsi con il tempo.

Tale difetto sembra che sia causato della posizione del catalizzatore (che tende a scaldare tantissimo il collettore) e della caratteristica della ghisa a raffreddarsi, allo stesso tempo, in modo rapidissimo, vista la posizione dove sono alloggiati (anteriore dell’auto).

La ghisa è un metallo "duro" e dilata poco, per questo motivo è poco incline alla flessione ed alla torsione rompendosi: i fattori suddetti, anche se questo metallo generalmente non crea problemi nelle applicazioni di serie, creano un'effetto di microtorsione che, associata ai repentini raffreddamenti causati dalla posizione anteriore del collettore, può terminare in crepe sul corpo dei collettori da dove può fuoriuscire il gas di scarico.

Se i gas filtrano nelle bocchette di areazione dell'auto il risultato può anche terminare in una intossicazione pericolosa.




Il costo del ricambio si aggira su 200-250 euro+Iva per il collettore in ghisa per la 1° serie e sui 850 euro+Iva per quanto riguarda il collettore (comprensivo di catalizzatore) della seconda serie (dati novembre 2005 per coupè 1° e 2° serie 1.6), escluso la manodopera per l’operazione.Esperienza dice che chi ha già fatto riparare il collettore (anziché ricomprarlo) ha visto nuovamente altre crepe dopo poco tempo, generalmente intorno all'anno solare.

Terminando la panoramica del sistema di scarico, la coupè dispone, prima del Resignator (risonatore), di un ulteriore silenziatore, chiamato silenziatore centrale o più semplicemente "centrale" e successivamente di un terminale di scarico a doppia uscita (1° serie) o a singola uscita (2° serie).

Per ottenere delle prestazioni migliori è possibile intervenire su vari aspetti che andremo a vagliare nelle successive sezioni quali l'utilizzo di un collettore sportivo in acciaio, la modifica dei collettori originali, l'eliminazione o sostituzione del catalizzatore, l'adozione di un tipo di scarico o l'uso di uno scarico diretto.

Come si può aumentare la potenza, anche se l'efficienza del carburante scende?

Re:Scarico originale Hyundai Coupe serie 97/01

Risposta n. 5
Questa domanda è strana, non so interpretarla correttamente.
Intendi chiedere il modo di aumentare la potenza dell'auto sia in condizioni di carburante prestante che meno prestante?
oppure ironicamente domandi come è possibile aumentarla se diminuisce l'efficienza del carburante?

Inoltre, scusa se mi soffermo, cosa intendi per efficienza del carburante? il carburante ha un potere calorico e un potere antidetonante (si parla di benzina) e sarebbe corretto dire: qualità più che efficienza.
L'efficienza è di un oggetto, un carburante non può essere efficiente ma efficace tutt'al più.
Posso cmq sbagliarmi: l'italiano non è il mio forte :p

Per aumentare la potenza ci sono degli interventi meccanici e/o modifiche delle parti OEM.
Ovviamente tutte le parti OEM sono studiate per un determinato scopo, modificarle vuol dire in tanti casi essere poi, ovviamente, fuori legge.
Inoltre fare delle modifiche si arriva sempre a dei compromessi (generalmente accettati dai tuner) tra silenziosità, consumi e prestazioni, spesso tralasciando (sbagliando) l'inquinamento.
Ovviamente un determinato intervento da solo non è sempre risolutivo, un lavoro completo e studiato (come si può leggere in giro per il forum) è sempre migliore rispetto a un singolo intervento.

Spesso, in taluni casi e in determinate condizioni, una serie di interventi potrebbero addirittura migliorare le doti prestazionali, consumi e inquinamento di un'auto, ma in genere qualcosa viene sempre meno rispetto all'equilibrio che i progettisti cercano sempre di raggiungere...