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Filtro CDA in carbonio o DIA detti filtri dinamici



Filtro CDA in carbonio o DIA detti filtri dinamici.


I filtri dinamici sono costituiti da un elemento filtrante collocato all’interno di una nuova scatola filtro, accuratamente esposta (anche attraverso l'uso di tubi) al flusso d’aria che investe l’automobile in corsa


Uno dei più famosi è quello prodotto dalla BMC, una marca di filtri molto conosciuta per chi effettua interventi di tuning, e si compone di un involucro in carbonio o in plastica (DIA) che funge da parete isolante, all'interno ci sono diverse canalizzazioni e, nel disegno sottostante, è raffigurato uno spaccato del CDA (Carbon Dynamic Airbox).

I vantaggi di questa soluzione rispetto ai filtri ad aspirazione diretta sono diversi: possibilità di respirare aria fresca (più densa e più ricca di ossigeno comburente), riduzione della rumorosità di aspirazione, sfruttamento della pressione d’ingresso dell’aria attraverso la presa dinamica (che può generare un lieve effetto di sovralimentazione).

Viene stimato un incremento massimo da 2 a 4 cv e una buona erogazione a tutti i regimi.

Le differenze tra il primo tipo di filtri (quelli a pannello), quello a cono e questi dinamici è che oltre al fatto che i primi rispondono perfettamente alle leggi del Codice della Strada mentre gli altri non sono in alcun modo omologabili, riguardano i valori di coppia e potenza ottenibili.

Infatti, i filtri a pannello migliorano soprattutto l’erogazione ai regimi intermedi, mentre i filtri ad aspirazione diretta e i filtri dinamici si comportano meglio ai regimi più elevati (spesso, però, penalizzando un po’ quelli intermedi).

Il motivo di ciò, oltre che nella conformazione vera e propria dei due tipi di prodotto, è da ricercarsi anche nell’accorciamento dei condotti di aspirazione che l’adozione del filtro diretto comporta, fatto già di per sé in grado di modificare l’erogazione del motore (al pari della variazione di lunghezza delle trombette di aspirazione o dei collettori di scarico): in tutti i casi, a maggiori allungamenti corrisponde più coppia ai medio bassi regimi e a maggiori accorciamenti corrisponde più potenza agli alti regimi.(l’una sempre un po’ a scapito dell’altra).

Il consiglio che si può dare è dunque quello di scegliere il tipo di filtro e la sua installazione sulla base del proprio stile di guida e sulla base di ciò che si vuole privilegiare: chi ama spingere sempre il propulsore al massimo dei giri farà bene a orientarsi verso un filtro ad aspirazione diretta o verso un filtro dinamico; chi vuole invece migliorare le riprese e ama guidare in percorsi ricchi di curve (in cui importante è uscire bene anche ai regimi intermedi) farà bene a orientarsi verso un filtro a pannello.



Il costo dell’acquisto di questo tipo di filtro può arrivare anche a 250 euro per il CDA in carbonio e sui 100/150 euro per il DIA, secondo il modello scelto; possono essere necessarie alcune curve di correzione e il riposizionamento di alcuni collegamenti, nonché il sensore di temperatura (IAT) dopo il filtro.

Audio: tipico del filtro un rumore molto cupo gradevole ma non esagerato allo schiacciare del gas come può avvenire per i filtri diretti.

Alcuni tipi di DIA (tipo di filtri più economici e meno sofisticati ma con pareti comunque protettive in parte dal calore ma senza l'uso del carbonio) possono anche avere dei forellini che, al passaggio dell'aria, simulano, o vogliono tentare di simulare, il sibilo del "turbo", il consiglio è di evitare questi prodotti.

Per approfondire l'argomento su questi tipi di filtri consigliamo di visitare i siti dei produttori.

Alcune immagini di coupe con il CDA della BMC:















Si notino in un caso come è stato collegato il CDA tramite degli appositi manicotti mentre nell'altro utilizzando il tubo d'aspirazione in gomma originale (usando l'originale si otterranno più benefici ai bassi mentre con una conduttura più corta si otterranno più benefici negli alti regimi... vedere la sezione di installazione filtri)










Esempio di CDA modificando leggermente il condotto originale. La presa dell'aria è stata ricavata con un tubo flessibile.Zona di presa dell'aria, accanto al radiatore.