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Topic: Escort, per caso ho trovato questo... pazzesco! (Letto 5419 volte) Topic precedente - Topic seguente
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Escort, per caso ho trovato questo... pazzesco!

Girando ho trovato questo topic, e ricordandomi che in giro c'è qualcosa che effettivamente lasciano commenti sulle escort, non poteva non colpirmi.
Ecco il topic originale: LO VOGLIO POSTARE ESATTAMENTE COME L'HO TROVATO!  (ugliys) (applausi) (sega)
Testo:


Non chiedetemi come ci sono capitato, è un sito di escort con tanto di commenti di alcuni clienti, molto squallidi i più, ma uno in particolare mi ha colpito, ho riso per mezz'ora, non capisco se sia un folle o un genio ma leggete la sua recensione:

Sull’incontro:
Luogo incontro: A casa sua
Durata: 1
Prezzo: 200 EUR

Bellezza e servizio:
Bellezza: 9.0
Servizi: 10.0

CENSURED

Attitudine: Amichevole
Convesazione: Intelligente
Disponibilità: Facile fissare un appuntamento
Le foto: Foto originali per 100%

Commenti sul servizio:
Vedi sotto

Recensioni:
La logistica è quella medesima fedelmente ricostruita dai precedenti compari.
La nostra moscovita vestale (che, per la verità, è originaria del contado, ove il divo Fedor Michaijlovic dovette ambientare numerosi capolavori) è agevolmente reperibile in orari meridiani.
E’ ritrosetta, alquanto laconica, come se l’interlocutore l’avesse (dis)turbata mentre frigge l’ovetto in padella (il che è pure possibile, dato l’orario) – impressione che le è stata successivamente riferita, avendo lei replicato che usa l’alterigia (oltre che il rate relativamente elevato) quale filtro ai malintenzionati.

Mah. Misteri della psiche peripatetica.

Viuzza pedecollinare in zona vip, amena quanto tranquilla; parimenti quieto è il condominio, apparentemente disabitato, sicché il visitatore, liberato da noie impicci burosaurici e portinaie sdentate e maleolenti, s’immerge in un clima di pura solitaria angoscia, stile shining.

Pensiero che attanaglia unicamente i pusillanimi miei pari, e solo fin quando Anuska non si manifesta dietro il portoncino.

E’, sui trampoli, ben più alta di me (anco se ci vuol poco): e mi introduce nei penetrali della sua tana sussurrando impercettibili dolci fonemi.
Fa per prendermi, deliziosamente, la stazzonata giacca, e già rimango abbacinato nonostante le descrizioni mandate a memoria.
I crini cangiano dal grano all’orzo macinato, brillanti, sino alle spalle; la fronte e l’incarnato sono chiari e trasparenti d’ambra (non di caciocavallo, come per tante orientali); gli occhi grigio verdi ma più che altro adamantini ridono anche quando non ride, il naso di bambola è spiritoso, non banale, gli zigomi aristocratici e pure meritocratici (ossia a merito della mamma siberiana che l’ha fatta, cedendo le proprie indubitabilmente apprezzabili grazie vergogne a non so quale sanguigno selvaggio Kirghiso); la bocca carnosa (ma non troppo) delineata netta senza ombra di cosmesi (non ve n’è davvero bisogno), il collo alto e sottile.
Non sa bene dove mettere le lunghe mani (per il momento), e questo la rende ancor più simpatica.
La seguo, nell’appartamento in penombra, ampio, ordinato e, mi pare, pulito (pur non disponendo, comprensibilmente, di un “folletto” al seguito per verificare), e posso apprezzare il suo incedere lievemente impastato da bella gheparda (ah, le verdi colline d’africa…..). Un baby-doll, più spiritoso che attizzoso, ne cinge i fianchi; le lunghe gambe e il resto dello chassis inferiore son più da appassionata matrioska – Anna Karenina, per l’appunto – che da cubista da night.

L’alcova – e dunque il talamo ove si consumerà l’amplesso – son rischiarati unicamente dai ben pochi lumen provenienti da buffi soprammobili demodé, muniti di fibra ottica o movimento idraulico, credo volutamente burini.
Una ventola ronza leggera, rimescolando ricircolando blandamente l’aria profumata dalle fronde dei circostanti giardini.
Tutto è silenzio e pace. Par d’esser sulla vetta del Kilimangiaro.

Ma la temperatura sale, all’improvviso, quando Anna-Anja-Anuska pone (leggiadra) mano ai bottoni: si spoglia e vi spoglia, sempre ridente e delicata, disvelando un quarto di secolo di innocenza (fate voi): nel seno acerbo di adolescente, su cui solo il segno di Dio si è posato, e giammai il bisturi terragno; e nel profumo di muschi di erba di tutta la steppa siberiana, da nord fino all’estremo sud delle membra flessuose.

Cosa sentire, dove arrivare.
Ma dipende da voi, cari compari: è perfettamente ovvio che io, in materia, non ho alcunché da insegnarvi.
Intendo dire che Anna vi sfida, amabilmente, a inventarvi ciò che più vi piace, pur entro i limiti della più rigorosa profilassi.
E’ troppo nobile per industriarsi nelle acrobazie ginniche di qualche preclara collega: sicché chi privilegia l’iterato meccanico stantuffo si rivolga altrove.

Non voglio dire, tuttavia, che Anna non sia versata alle più sopraffine arti muliebri: ed invero, è maestra nel bacio della mucca, del gattino e anco del cagnolino; talentuosa nello smorzacandela, di esecuzione per nulla accademica; stesso dicasi per il vis-a-vis, ove ci si perde nella catarsi delle sue diafane orbite, e il 77 morbido, e l’appassionato 100, meno 31; il doppio cheesburger, il triplo (volendo e potendo) seltz, il superenalotto, la ruota di Bologna, e compagnia cantando; ma tutto, e sempre, con sublime candore e perfetta naturalezza.

E socievolezza espansiva: sicché taluno dei predecessori l’ha qualificata “chiacchierina”. E’ così, Anna parla, e voi lasciatela parlare, e se volete parlate anco voi, di quel che vi pare, perché è sobria, spiritosa, discreta, sorvegliata, e in certo qual modo pure saggia – sempre considerando la (meritoria) attività che svolge, che non è certo filosofeggiare alla Sorbona.

Per un mucchietto di €, la bella Anna vi offrirà, non solum a un sano sfogo alle passioni (ci si va per quello, o no?), nelle varie fantasiose stuzzicanti modalità di cui sopra, sed etiam un piacevole benché necessariamente transitorio oblio, di una manciata di minuti oppure qualche ora o qualche giorno, vedete un po’ voi, al logorìo carciofesco delle vostre fermate a richiesta, delle vostre chiavi inglesi, dei vostri navigatori satellitari, delle vostre estenuanti fatture scartoffie…….

Re:Escort, per caso ho trovato questo... pazzesco!

Risposta n. 1
E te ora scopri tutto?? Io sono anni che mi faccio delle grasse risate leggendo le recensioni su questo e altri siti :P
Dopo essere nato e vissuto turbulento... c'era bisogno di una genesi per rinascere e correre ancora più di prima!

Re:Escort, per caso ho trovato questo... pazzesco!

Risposta n. 2
Si, anche io mi son fatto tante risate ma questa recensione è stata galattica! ahahah


Re:Escort, per caso ho trovato questo... pazzesco!

Risposta n. 4
Hahaha mio dio, evidentemente, per farla breve, anche i filosofi vanno a p******  :))