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Topic: Modificare il MAP? forse si può - Vantaggi e problemi (Letto 1125 volte) Topic precedente - Topic seguente
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Modificare il MAP? forse si può - Vantaggi e problemi

Apro questo topic per questo motivo.
Le coupe, soprattutto le più vecchie, soffrono di eccesso di consumo e avendo una miscela molto grassa perdono anche cv preziosi.
L'ho visto oramai su tante auto e lavorando meccanicamente una testa di un 1600 ho trovato talmente tanti residui carboniosi che mi confermano quanto detto sopra.

Poichè la tecnica di smagrire la benzina di molte centraline aggiuntive è modificare il segnale del MAP (sensore di pressione assoluto) stavo valutando l'opzione di poterlo modificare senza ricorrere ad una centralina ma semplicemente modificando il funzionamento del sensore stesso.

Ho trovato i dati medi su cui dovrebbero funzionare i sensori:
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Questa tabella l'ho trovata qui: https://injector-rehab.com/shop/mapsensor.html

Ipotizzo che il valore massimo sia raggiunto abbastanza in fretta e che le centraline interpretino troppo presto il carico massimo.
Per cui vanno in protezione iniettando tanta benzina per salvaguardare il motore.

Da una prima ricerca riuscirei a spostare il fondo scala non a 15 psi ma a 16,7, ovvero da 1,04 bar del fondo scala, a 1,15, quindi un 10% in più.
Ho trovato anche qualcosa per arrivare anche a 1,3 bar, circa (18,8 psi), di fondo scala.

La differenza della modifica che ho in testa è quella di convertire il nostro sensore di pressione assoluta da analogico a digitale, quindi aumentando la precisione del valore in modo determinante.
Questi sensori sono già usati nei moderni sensori di pressione assoluta, sicuramente più veloci e precisi di quelli che vengono montati oggi nelle vecchie auto.

So già come fare, ma ci vorranno almeno 1-2 mesi perchè i componenti vengono dalla cina e non ho fatto spedizioni celeri.

Che ne pensate?

Re:Modificare il MAP? forse si può - Vantaggi e problemi

Risposta n. 1
Ottimo, sono molto curioso anche perché non ci capisco granché di questi sensori.
Tienici aggiornati.

Re:Modificare il MAP? forse si può - Vantaggi e problemi

Risposta n. 2
ANALISI FUNZIONAMENTO CENTRALINA

In questi giorni che attendo l'arrivo dei componenti sto contemplando alcune considerazioni sul funzionamento del MAP e della ECU.

MAP Al minimo = avremo una tensione più o meno di 1,5-1,7 Volts - DEPRESSIONE MASSIMA
MAP a farfalla spalancata = sarà vicino a 5 volts (immagino 4,5-4,6). - DEPRESSIONE MINIMA (Pressione atmosferica)

Valutando con i calcoli l'effettiva grandezza della valvola a farfalla delle nostre auto... risulta che:
Motore 1600 = diametro di 44 mm se raggiungesse i 7500 giri, 43 se raggiungesse i 7000 giri. un 2000cc sta sui 48mm
(link qui: https://www.hyundairacing.it/index.php?topic=2822.msg27820#msg27820 )

Altro calcolo approssimativo indica:
0,4* Radice quadrata di (Litri X giri), un 1600, dal calcolo a 7000 giri, dovrebbe avere 42mm, a 6500 siamo a 40,7mm.
Facciamo il calcolo per un 2000cc: 0,4* Rad (2x6500)=45mm

Hyundai ha messo sul 1.6, 2.0 e anche il 2,7 un 50mm (Tutti uguali)...
All'apertura della farfalla avrò rapidamente la massima pressione atmosferica, avrò una condizione di massimo carico teorico anche a rotazioni più basse perchè avendo un 50mm ho un passaggio d'aria troppo elevato che indica alla ECU il massimo sforzo.

Di conseguenza la mappa interpreta per il 1.6 e per il 2.0 una situazione dove dovrebbe iniettare tanta benzina ma che in realtà potrebbe essere parzialmente falsata.

Le aspirate Hyundai hanno due mappe, mappa di carico parziale e mappa di carico massimo.
Quella parziale permette di autoregolarsi e gestirsi con gli adattatori.
Quella di carico massimo è fissa e il software la gestisce in determinate condizioni con ingrassatori o meno a seconda di come hanno gestito i programmatori coreani.
Esempio:
1) 4000 giri, MAP DICE che sono al 75% = buone prestazioni perchè comunque parzializza Mappa carico parziale.
2) 5000 giri, MAP 85% = prestazioni ottimali perchè ancora in mappa carico parziale
3) 5500 giri, MAP 100% = Prestazioni scarse rispetto al reale perchè passa in mappa massimo carico e ingrassa tanto.

In realtà con una farfalla più piccola e calibrata il map poteva leggere ancora 85% quindi avrebbe dosato meno benzina e non il massimo della benzina, paradossalmente ottimizzando la prestazione e non eccedendo nell'iniezione.
Ma la farfalla al massimo dell'apertura (più grande del necessario) ha tolto totalmente pressione al MAP che legge massimo carico.

Infatti le centraline Piggy Back che intercettano i segnali dei sensori e li modificano facendoli "mangiare" alla centralina andando a dire alla centralina quanto deve essere a determinati regimi e carichi, quindi di conseguenza, modificando il sensore, dovrei fare la stessa cosa.
La differenza base è che il sensore leggendo al minimo o ai medi regimi un carico più basso potrebbe smagrire ma la lambda segnalerà se giro troppo magro e andrà ad ingrassare dove c'è bisogno.
Agli alti regimi dovrebbe invece dare meno benzina rispetto a quello che è adesso pur mantenendo la portata dell'aria che non farà certo male.

Aspetto commenti su questo mio ragionamento della gestione del motore delle coupe aspirate.

Re:Modificare il MAP? forse si può - Vantaggi e problemi

Risposta n. 3
Per me è arabo  (wall!)

Re:Modificare il MAP? forse si può - Vantaggi e problemi

Risposta n. 4
Provo a spiegare... è un pò complesso.

La ECU Ragiona in modo semplice: controllo l'apertura farfalla, controllo la pressione nel collettore e guardo la lambda.
La farfalla mi dice che è aperta.
La pressione del collettore mi dice che ho un passaggio d'aria e mi permette di capire quanto "carico" ha il motore
La lambda mi dice se giro con poca o troppa benzina.

Detto questo la ECU che è stupida ragiona in questo modo.
Ho la farfalla aperta... quanto è aperta? e a quanti giri sono?
Se è aperta TOT e se i giri sono X il motore che fa?
Sforzo tanto? --> dai tanta benzina.
Sforzo poco? --> dai meno benzina.

Il map dice alla centralina quanto il motore sforza.
Se legge male... la centralina butta dentro tanta benzina o troppo poca.
Se va a fondo scala la centralina va in "BOOST" se è predisposta a questo.
La mia centralina e le vecchie coupe usano questo Boost...
Eccedendo con la benzina si evita il surriscaldamento (principio di conservazione e affidabilità del motore)

Analizzando il motore che ho, aprendo la farfalla, il passaggio d'aria è tale che riempie troppo il collettore e non ho sufficiente depressione per cui il sensore vede un carico del motore più elevato rispetto alla realtà, per cui dice alla centralina un dato che viene interpretato come "BUTTA DENTRO PERCHE' STAI SFORZANDO".

Una soluzione è dargli tanta aria da bruciare la benzina, ma Hyundai ha fatto in modo che la benzina fosse più di quanto possa mandare aria.
Quindi fino ad un certo punto posso beneficiare di questo boost perchè mi permette di prendere qualche cv sostituendo o modificando l'aspirazione.
Purtroppo non si arriva a mandargli sufficiente aria per consumare efficacemente tutta la benzina iniettata.

E la lambda rincorre sempre la carburazione senza raffinarla (ma fino a circa 5000 giri, oltre si disattiva).

Questo avviene perchè nei vecchi modelli di coupe il collettore di aspirazione e farfalla erano, per ragioni commerciali, uguali per tutti, per il 1.6cc... il 1.8cc... il 2.0cc e come farfalla anche per il 2.7 (tutte 50mm).
Il 2.7cc V6 invece avrebbe goduto parecchio invece di un 55/60mm.

E' un concetto non semplice... e difficile da spiegare su carta, lo capisco.

Re:Modificare il MAP? forse si può - Vantaggi e problemi

Risposta n. 5
Modificando il sensore il mio scopo è dire alla centralina che il motore sforza meno e quindi smagrire, conscio che la lambda correggerà eventualmente la carburazione e sperare che il salto tra mappa di pieno carico dove attiva il boost si sposti di un 500-1000 giri in modo che intervenga realmente là dove il regime è più alto e quindi dove è realmente corretto farlo.

Effettuerò i test con lettore stechiometrico a vista per vedere se effettivamente si comporterà come ipotizzo o se non cambia gran che.

Re:Modificare il MAP? forse si può - Vantaggi e problemi

Risposta n. 6
Beh, io credo in Dio e credo in te.
A te credo un po di più...
Quindi l'unico commento è, ho fede in te.
Quello che fai si può applicare anche al Tuscani? Viaggiano sui medesimi valori?

Re:Modificare il MAP? forse si può - Vantaggi e problemi

Risposta n. 7
Ciao a tutti ragazzi.
Allora... mi è arrivato il sensore di pressione nuovo.
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Avevo ordinato un sensore di sostituzione interno, tuttavia su un suggerimento non completo di @MattPZ mi è venuta l'idea di usare un partitore di tensione con resistente per ridurre la tensione della percentuale cercata (che in questo caso è circa il 15% del totale).
Per prima cosa ho fatto la verifica se i valori del map fossero o meno lineari, quindi ho verificato a mano facendo un diagramma.
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Verificato che fosse lineare (secondo i dati di qualche post sopra) ho realizzato che poteva essere sufficiente effettuare il partitore tramite componenti passivi, per cui ho dapprima aperto il sensore:
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X

Dentro c'è posto... poi fatto un calcolo con le resistenze.
Ho inizialmente valutato di avere una resistenza (molto commerciale) di 2,2Kohm... per trovare una resistenza adeguata dopo per arrivare al 15%.
Poi non avendo la resistenza piccola giusta ho trovato altre resistenze che avevo in casa.

Dovevo quindi fate un test ripetibile e valido, ricordandomi di avere una pompa a depressione per acquari (quelle per mandare l'ossigeno) ho usato quella e nonostante sia molto debole lavorando a 5 Volts anzichè a 12.... mi ha permesso di avere una misura fissa attendibile.
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I test che ho fatto sono stati a 4,8Volts (Vin) e a 5 Volts (Vin).
Il risultato è il seguente:
Con tensione di alimentazione 4,8Vin
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Con tensione di alimentazione di 5 Volts invece il risultato è stato il seguente (con pompa che ovviamente tirava qualcosa di più)
X

Ho applicato poi il partitore a entrambe le configurazioni.

To be continued...

Re:Modificare il MAP? forse si può - Vantaggi e problemi

Risposta n. 8
Il risultato è stato incoraggiante, in quanto l'applicazione del partitore ha portato i risultati sperati.
Ecco il risultato:
Con tensione di ingresso 4,8:
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Con tensione di ingresso 5 volts:
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Il risultato è stato una riduzione del segnale tra il 16 e il 17% circa.
X

Quindi credo che applicando all'interno del sensore un partitore di tensione (lo spazio c'è) con queste resistenze si possa falsare il valore in modo adeguato per fare un test ed evitare di sostituire interamente il chip che tra l'altro è più costoso di 3 resistenze.
Il grosso adesso è riuscire a fare il tutto, sicuramente mi impegnerà un pò di tempo nella realizzazione manuale del tutto che non è proprio agevole.
Appena l'avrò realizzato installerò il lettore stechiometrico e testerò il tutto con il sensore nuovo.

To be continued...

Re:Modificare il MAP? forse si può - Vantaggi e problemi

Risposta n. 9
Aggiornamento.
Oggi ho collegato di nuovo il sensore all'alimentatore 5Volts all'alimentazione e alla mia pompetta del vuoto.
La pompa in pratica simula il motore che aspira che "tira" aria... il motore quando ha la farfalla chiusa tenta di aspirare... quindi crea una pressione negativa nel collettore di aspirazione, quasi il vuoto per capirsi, come se fosse un asmatico.

La pompa di depressione non ha grande forza... ma mi aspettavo un cambiamento almeno minimale nei valori del sensore..

Con pompa di depressione accesa = 4,2 volts.
Con pompa di depressione Spenta = 4,2 volts  :'(
Rimane assolutamente a 4,2Volts a pressione atmosferica, la cosa mi fa rimanere un pò perplesso.
Devo fare due test con il sensore montato per capire cosa cambia e i valori a motore acceso.
Inoltre con il sensore di pressione originale non aperto devo verificare la tensione di uscita in modo da capire se a pressione atmosferica che tensione ho.

Ho ricevuto anche il sensore di pressione digitale che avevo acquistato.
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I segnali sono i seguenti:


To be continued

Re:Modificare il MAP? forse si può - Vantaggi e problemi

Risposta n. 10
Trovato il problema, i segnali che avevo trovato non erano nella giusta posizione, ho sbagliato la lettura dello schema elettrico.
Ecco lo schema per tutti così che non si sbagli:


A motore al minimo il valore del sensore originale è 1,1volts circa.
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X

Dopo pranzo farò nuovamente alcuni test con la pompa, ora che ho scoperto il problema.

To be continued

Re:Modificare il MAP? forse si può - Vantaggi e problemi

Risposta n. 11
Allora... fatto prove e disastri... ecco cosa ho combinato nel pomeriggio.

Collegato tutto correttamente e ho finalmente misurato segnali positivi.
Ecco qua, con pressione atmosferica al livello quasi del mare segnava 4,8-4,78 volts. (100% carico: 100Kpa o 1 bar - 14,5Psi)


Poi ho acceso la pompa dell'aria che tirando mi ha permesso di andare da un minimo di tiraggio che faceva segnare 2,1 con pompa al minimo e 1,99 con pompa alla massima potenza. (da circa 42 a 38-39% del carico - 45-50Kpa - 0,5 bar)
Ricordo che se il tiraggio è tale da avere il vuoto assoluto il sensore segnerà 0Volts. (0.1bar)
Con un motore al minimo con una forza di tiraggio elevata il sensore segnerà 1-1,1 Volts. (circa il 20% - 0,3 bar)
Se il motore è al massimo regime e l'aria che passa è tanta con farfalla completamente spalancata il valore sarà più vicino a 4,8Volts.
X X

OPS... HO CAUSATO UN DANNO AL SENSORE
Stavo per posizionare le resistenze per vedere come si comportava con queste e non mi sono accorto di aver lasciato il tester in modalità misura Ohm... e collegando i puntali per verificare le tensioni... SPAM! Sensore fulminato (wall!)
Ci può stare... per questo avevo acquistato un sensore extra per non lavorare sul mio  ;8)

Quindi ho deciso di passare al piano B

Ho preso anche il seguente sensore "MPXH6115A"
Il pdf è il seguente: X

Riprendendo la teoria: la centralina dosa la benzina in base al carico letto:
--> con valori bassi letti dal sensore metterà meno benzina
--> con valori alti del sensore metterà più benzina.
Ipotizzando che il sensore legga un valore troppo elevato (in base al rapporto stechiometrico e ai consumi rilevati) andando a ridurre il segnale di una lieve percentuale potrebbe migliorare la gestione carburante, ingannando di fatto la centralina e imponendogli di dosarne meno.
Tuttavia non preoccupatevi, la sonda lambda correggerà eventuali cicli troppo magri ;)

Il sensore MPX lavora con i 5 Volts come il sensore originale, ed ha un fondoscala non a 1 bar ma 1,15bar, quindi misura un 15% in più con 5Volts, oppure se volete, misura alla stessa pressione un valore di segnale del 15% in meno.
Questo, rispetto alle resistenze, è preferibile poichè permette di gestire anche una lieve sovralimentazione d'aria.

Le resistenze agiscono esclusivamente sui valori massimi gestibili dal sensore originale perchè se il sensore legge fondo scala il partitore farà uscire un 15-16% meno... se però ho tanta aria in più (es: siete a tavoletta oltre i 160km/h) il rischio è che poi vada a girare magro per la gran quantità di aria potrebbe addirittura spingere un pò (magari 0,1bar).
Con l'MPX in caso di lieve sovralimentazione il valore di uscita aumenterà permettendo di gestire la benzina più correttamente.

L'uso del sensore è la scelta più pulita ma anche più costosa perchè costa da 10 a 20 euro solo il chip.

Ecco alcune foto, Il sensore originale rimosso.
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Re:Modificare il MAP? forse si può - Vantaggi e problemi

Risposta n. 12
Quali sono stati i risultati? Eccoli qua:

Il valore con la pressione atmosferica è di 4,13 volts (83-85%) contro 4,79 (100%) del sensore originale, circa il 14% in meno


Accendendo la pompetta e tenendola al minimo il risultato è 1,889 (<40% del carico) vs 2,119 (circa 43%) dell'originale, circa il 11% in meno di segnale ma il risultato è poco attendibile perchè la pompa lavorava male sotto tensione.
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Accendendo la pompetta al massimo (14,5 volts) il risultato è più stabile, simulando una chiusura maggiore della farfalla avendo più depressione:  corrispondeva a 1,734 (35% del carico) vs 1,994 (40% del carico), circa il 13% in meno di segnale.


In pratica le letture sono tra il 13 e il 15% in meno...
Da quanto sembra il segnale dovrebbe influenzare maggiormente agli alti carichi che non ai bassi, quindi a percorrenze con farfalla parzializzata il cambiamento sembra limitato guardando la percentuale di carico della tabella, invece ai regimi più alti la differenza è maggiore e più importante che è quello che cercherei, spostando di fatto il passaggio alla mappa di pieno carico ad un regime maggiore e realmente dove serve.

Ora non resta che poter fare un test effettivo sull'auto ma occorre montare un lettore stechiometrico e vedere come va l'auto prima facendo alcuni test di percorrenza.
Sfortunatamente occorre rimandare questa fase a quando si potrà girare poichè, oggi, 20 Marzo 2020 siamo tutti in quarantena... occorre sconfiggere prima il virus che sta colpendo tutta Italia e il mondo intero... quindi ci prepareremo per quando sarà possibile.

To be continued...

Re:Modificare il MAP? forse si può - Vantaggi e problemi

Risposta n. 13
Grande, sono con te.

Poi se vuoi un sensore Tuscani, per la scienza..., dimmelo 😇

Re:Modificare il MAP? forse si può - Vantaggi e problemi

Risposta n. 14
Sarebbe interessante poichè il sensore del tuscani è diverso, ma tieni conto che il tuscani ha una centralina più adattiva dei vecchi modelli, quindi potrebbe non necessitare, ma se te ne avanza uno posso provare a farlo, oppure ne cerchi uno su qualche sito e nell'acquisto me lo fai arrivare a me che ci lavoro.
Ma credo che si parli di tutto tra un bel pò... purtroppo... anche perchè temo che staremo fermi anche tutto aprile.