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Impianto a gas GPL a iniezione liquida ICOM su Hyundai Coupe

Impianto a gas GPL a iniezione liquida ICOM su Hyundai Coupea
Informazioni varie.

Questo tipo di impianto è innovativo rispetto a tutti gli altri sistemi.

Devo ammettere che questo impianto ha sofferto di notevoli noie e problematiche nei suoi primi tempi di vita, tuttavia, dopo 3-4 anni dalla sua
uscita, sono stati fatti notevoli passi avanti nella loro tecnologia, utilizzando pompe molto più affidabili, regolatori di pressione autoregolanti e tecniche di installazione all'avanguardia.

Questo impianto l'ho montato io stesso, verificandone l'efficienza e la bontà di funzionamento ed è stato installato presso  l'officina "MEINI BRUNO" di Pontedera (PI), che voglio ringraziare direttamente per la sua competenza e disponibilità e soprattutto perchè hanno avuto l'enorme pazienza di rispondere a tutte le mie domande inerenti il Tuning e le possibilità concrete di potenziare e sfruttare l'impianto durante le numerose modifiche eseguite sull'auto.

Vantaggi:
1) Nessun ritorno di fiamma
2) Maggiore resa in coppia dichiarato dalla casa tra un 0% ed un Massimo del 5% rispetto alla benzina.
3) Semplicità di costruzione e affidabilità elettronica (dipende tutto dalla centralina elettronica dell'auto e quindi niente centraline estranee in giro per l'auto)
4) consumi vicini a quelli della benzina.
5) possibilità di ritaratura dell'impianto con la sostituzione degli ugelli.
6) in caso di modifiche tuning come la rimappatura della centralina, i vantaggi si ripercuoteranno automaticamente anche sull'impianto a gpl.
7) omologato per parcheggi sotterranei e box.

Lo schema successivo rispecchia un'iniezione classica ma al cui interno viene percorsa dal gpl in fase liquida anzichè dalla benzina.

Come si può vedere dallo schema la struttura è semplicissima:

1) Serbatoio con pompa del gas
2) set di iniettori come per gli impianti a iniezione ma con appositi ugelli intercambiabili (tipo Giglè).
3) elettronica di scambio (relais) per il comando iniettori benzina/gpl da parte della centralina originale dell'auto e gestione livello serbatoio.
4) regolatore di pressione
5) bocchettone di rifornimento da alloggiare nel tappo del serbatoio.

L'unica parte elettronica del sistema è la scheda UDS che regola l'entrata in funzione dell'impianto, comanda l'azionamento della pompa e delle  elettrovalvole e devia i segnali dagli iniettori benzina a quelli GPL.

Ovviamente ho tentato di variare e ridurre il tempo di entrata in funzione dell'impianto tramite i dip switch all'interno della centralina ma il loro funzionamento è anche dipendente dalla release di software contenuto nel chip di controllo.


    
La foto è quella dell'UDS della mia centralina.
      S/N 000961 interno
      SN 4/000748 esterno (4 cilindri)
     
Si può notare la pochissima elettronica (che gestisce il passaggio a benzina e il temporizzatore) e i relay di commutazione delle valvole e degli iniettori.     

Agendo sugli switch sulla estrema destra si può variare il tempo di commutazione portandolo, su alcune versioni, da 30sec, 55sec a oltre 2-3 minuti.
     
Nella versione Monofuel (altamente sconsigliata) la procedura di avviamento è la seguente:

  • Accenzione quadro
  • Spia arancione sul commutatore
  • dopo 10" spegnimento spia
  • Avviare il motore

      Tuttavia, come detto sopra, non tutte le UDS funzionano con questi settaggi e questo dipende essenzialmente dalla revisione del software/hardware della scheda stessa. Inoltre, la partenza "monofuel" può comportare dei problemi di avvio e di iniezione.
      Anche la partenza a 30", qualora la scheda la supporti, può far evidenziare qualche problema di erogazione nei primissimi secondi in quanto la pompa potrebbe non esser riuscita a portare alla giusta pressione il circuito.
      Informazioni gentilmente tratte dal forum del sito www.omniauto.it
     
Modifiche eseguite dalla ICOM di Latina

La Icom ha modificato i propri impianti sostituendo, gratuitamente, il regolatore di pressione con uno di tipo autoregolante e più  efficiente per ridurre le problematiche inerenti le pompe del circuito di alimentazione.
Tale sostituzione, porta ad una efficienza maggiore dell'impianto e riduce i problemi di rottura della pompa d'iniezione.
I nuovi impianti già dispongono di tali aggiornamenti.

Sono, quindi, disponibili due tipi di regolatori di pressione:
1) per auto fino a circa 150-180cv: questo regolatore è generalmente il più diffuso, attualmente installato anche sulla mia auto.
2) per auto con potenza elevata: in caso di grandi potenze è stato accertato che nella loro massima  richiesta di carburante (in potenza appunto) può avvenire un leggero calo di fornitura di gas, per questo è stato ideato un riduttore/regolatore che nel momento in cui si richiede il massimo
apporto questo riesce a modulare la pressione fino ad aumentarla di circa 1 bar (variabile appunto in base alla richiesta istantanea) sopperendo alla mancanza precedente, aumentando l'efficienza e, nei carichi parzializzati, diminuendo anche i consumi.
     
La soluzione N°2 porta ad un particolare vantaggio: avere più gas ai medio/alti regimi e poter installare il GPL su cilindrate e potenze elevate, punto dolente di molti impianti che non riescono a gestire potenze superiori a 150/200 cv o, almeno, gestiti non al massimo del potenziale dell'auto.

Nel dettaglio, l'attuatore meccanico posto in testa al riduttore si aziona tramite la depressione esercitata nel collettore di aspirazione: infatti questo, secondo il tipo di regime e assorbimento in potenza, varia automaticamente e rapidamente la pressione in base alla reale necessità mantenendo SEMPRE un valore costante.
     
Questo significa minori consumi e maggiori prestazioni ma soprattutto il mantenimento delle ideali condizioni di lavoro in tutto l'arco di erogazione, non solo in basso e quando viene schiacciato il pedale dell'accelerazione ma anche e soprattutto quando si vuol sfruttare la massima potenza ed un range di regimi elevato.
     
Problema pompa d'iniezione
Questo impianto, benchè sia rivoluzionario e, probabilmente, il futuro del gpl, ha avuto un grosso problema di affidabilità.
La pompa costruita dalla Bosch per questa applicazione è risultata l'anello debole dell'impianto costringendo, fino ad oggi, a continui passaggi dall'installatore per la sostituzione della stessa per la sua rottura.
Sono stati eseguiti notevoli cambiamenti nel corso degli ultimi anni e la soluzione sembra esser stata trovata in un componente estraneo alla pompa.
L'informazione, direttamente fornita dall'installatore Meini di Pontedera, è che il problema sia stato causato da una valvola di non ritorno in ottone che con il tempo e con l'utilizzo tendeva a gripparsi, aiutata anche da una guarnizione che, oltretutto, gonfiava e aiutava la valvola nel suo bloccaggio.
Per questo le ultime pompe (notizia di Maggio2007) hanno al loro interno una valvola in acciaio che dovrebbe ovviare a questo inconveniente.

Perchè la pompa si rompeva?
Perchè lavorando senza un continuo passaggio di gas in ricircolo quest'ultima tendeva a premere continuamente sotto sforzo sulle tubazioni arrivando a surriscaldare eccessivamente: l'avvolgimento del motore, surriscaldato, alla fine cede per stress meccanico.

Problema pressione e impianto elettrico
Non sempre però il problema è derivato dalla pompa.
Mi è capitato ultimamente di avere la miscela magra e che il motore girasse fiacco.

L'idea è stata subito sulla pompa in via di rottura ed infatti il problema era sulla pompa ma non causato dalla sua rottura ma bensì da un problema elettrico estraneo.

Infatti, avendo avuto problemi con la soda caustica, la precedente pompa aveva girato molto sotto sforzo (assorbimento di quasi 10A) per dei mesi... e questo aveva causato un danneggiamento alla plastica del portafusibile a protezione della pompa stessa.

Non cambiato durante la riparazione perchè non era un problema visionato al momento, questo faceva passare una ridotta quantità di pressione che  causava un funzionamento ridotto della pressione.
Infatti, prima della sostituzione del portafusibili, la pompa spingeva il gpl nell'impianto ad una pressione di 2.1bar (poca per il suo funzionamento), mentre dopo la sostituzione ed il ripristino spingeva a 2.8-2.9, pressione nella norma di funzionamento.

Invito quindi a controllare il vostro fusibile, perchè in caso di problemi con la pompa, potrebbe essere danneggiato e darvi problemi.

Adesso l'auto è perfettamente carburata.
Consiglio di visitare il sito di Omniauto, uno tra i più specializzati nel campo delle alimentazioni alternative.

Re:Impianto a gas GPL a iniezione liquida ICOM su Hyundai Coupe

Risposta n. 1
Dopo anni di utilizzo ho trovato una pompa maggiorata chiamata BigFoot e presto la installerò.
Purtroppo icom è un'impianto inaffidabile e chiunque voglia un impianto a iniezione liquida gli consiglio un vialle, un prins oppure vada di gassoso sequenziale (qualsiasi va bene).
Per l'evoluzione di questo impianto e le sostituzioni delle pompe con altre di concorrenza a prezzi non da suicidio...  invito a leggere su omniauto.